Radiografia · 5 min di lettura
Radiografia a domicilio: come funziona e quando serve
Fino a pochi anni fa fare una radiografia significava andare in ospedale o in un centro diagnostico. Oggi, grazie ai radiografi digitali portatili, l'esame può essere eseguito direttamente a casa con qualità diagnostica. Ecco come funziona.
1. La prenotazione
Si prenota per telefono o WhatsApp indicando l'esame (es. RX torace, RX anca, RX ginocchio) e l'indirizzo. È utile avere a portata di mano la richiesta del medico, se presente.
2. L'arrivo del tecnico
All'orario concordato arriva un tecnico sanitario di radiologia con il radiografo digitale portatile. L'apparecchio si posiziona accanto al letto o alla poltrona: non serve spostare il paziente in un'altra stanza.
3. L'esame
L'esame dura pochi minuti. Le immagini sono acquisite in digitale e controllate subito dal tecnico per verificarne la qualità. Durante l'esposizione i presenti si allontanano di qualche metro, come previsto dalle norme di radioprotezione.
4. Il referto
Le immagini vengono refertate da un medico radiologo. Il referto firmato arriva entro 2 ore via email o WhatsApp, pronto da condividere con il medico curante o lo specialista.
Quando è indicata
La radiografia a domicilio è particolarmente utile in questi casi:
- Pazienti anziani, allettati o con mobilità ridotta
- Sospette fratture dopo cadute in casa
- Controlli dopo interventi ortopedici (protesi d'anca o di ginocchio)
- Sospetta polmonite o controllo del torace
- Ospiti di RSA e case di riposo
Le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono il parere del medico.