Cos'è la radiografia del polso
La RX polso è l'immagine radiografica delle ossa del polso: le piccole ossa del carpo, l'estremità dei due ossi dell'avambraccio (radio e ulna) e, a seconda delle proiezioni, anche i metacarpi. Si eseguono di solito due o tre proiezioni, frontale, laterale e obliqua, indicate dal medico che prescrive l'esame.
Quando serve
Il medico la richiede di solito dopo una caduta con dolore al polso, gonfiore o sospetta frattura, dopo un trauma sportivo o per controllare un dolore che dura da tempo. Nel paziente anziano la frattura del radio è tra le più frequenti: eseguire la radiografia a casa evita trasporto e attese. In presenza di deformità evidenti, perdita di sensazione o polso molto gonfio e freddo, vale la regola della prudenza: chiamare il 112 o recarsi in pronto soccorso.
Come si svolge a domicilio
Il tecnico sanitario di radiologia medica verifica la prescrizione e posiziona il pannello digitale sotto o accanto al polso, con la mano appoggiata su una superficie rigida o su un supporto morbido. Durante gli scatti basta tenere il polso fermo per pochi secondi. Le persone presenti si allontanano di qualche metro durante l'esposizione, come previsto dalle norme di radioprotezione.
Preparazione e durata
Nessuna preparazione: niente digiuno né farmaci da sospendere. È utile rimuovere anelli, bracciali e orologi, perché gli oggetti metallici compaiono nell'immagine. L'esame dura pochi minuti; considerando il posizionamento, il tecnico resta a casa circa 20–30 minuti.
Il referto
Le immagini vengono inviate al medico radiologo, che le valuta e firma il referto. Lo ricevi entro 2 ore via email o WhatsApp, con le immagini allegate, pronto da mostrare al medico curante o all'ortopedico.