Cos'è l'ecografia dei tessuti molli
È un'ecografia mirata agli strati superficiali del corpo: pelle, tessuto sottocutaneo, fasce e muscoli più esterni, linfonodi superficiali. Si usa una sonda ad alta frequenza, che offre immagini molto dettagliate delle strutture vicine alla superficie.
Quando serve
Il medico la richiede per valutare noduli o rigonfiamenti palpabili, sospette cisti o lipomi, ematomi e raccolte dopo un trauma o un intervento, linfonodi ingrossati nel collo, nelle ascelle o all'inguine, o per seguire nel tempo una formazione già nota. È utile anche per controllare zone di arrossamento o gonfiore persistenti.
Come si svolge a domicilio
Il medico arriva con l'ecografo portatile, applica un po' di gel sulla zona da esaminare e appoggia la sonda sulla pelle, confrontando se necessario con il lato opposto. Il paziente può stare seduto o sdraiato. L'esame è indolore; su un ematoma recente si può avvertire solo un leggero fastidio alla pressione.
Preparazione e durata
Non serve alcuna preparazione: niente digiuno, niente farmaci da sospendere. Basta lasciare scoperta la zona da esaminare. Se hai ecografie precedenti della stessa area, tienile a disposizione per il confronto. L'esame dura in media 10–15 minuti.
Il referto
Il referto, firmato digitalmente dal medico specialista con le immagini allegate, viene inviato via email o WhatsApp entro poche ore.