Cos'è la radiografia del bacino
La RX bacino è un'immagine panoramica della pelvi: le ossa iliache, il sacro, il pube, l'ischio e le articolazioni delle anche. Di norma si esegue una proiezione frontale, a cui il medico può aggiungere altre proiezioni. È diversa dalla RX anche, che si concentra sulla singola articolazione: spesso le due vengono richieste insieme.
Quando serve
Viene richiesta dopo una caduta con dolore all'inguine, ai glutei o alla parte bassa della schiena, per valutare l'artrosi, nei controlli dopo interventi o fratture e in presenza di dolore pelvico persistente. Nelle persone anziane o con osteoporosi anche una caduta banale merita una valutazione: farla a casa evita trasporti dolorosi.
Come si svolge a domicilio
Il tecnico sanitario di radiologia medica posiziona il pannello digitale sotto il bacino del paziente, sdraiato sul proprio letto. Il radiografo portatile viene puntato sull'area da esaminare e lo scatto dura una frazione di secondo. Per i pazienti doloranti cerchiamo di ridurre al minimo i movimenti, con l'aiuto di un familiare se necessario.
Preparazione e durata
Nessuna preparazione particolare: niente digiuno, nessun farmaco da sospendere. Vanno tolti oggetti metallici in zona bacino come cinture, chiavi o indumenti con cerniere. L'esame dura pochi minuti; tutta la visita circa 20–30 minuti. Se c'è la possibilità di una gravidanza, va segnalato prima dell'esame.
Il referto
Il medico radiologo legge le immagini e firma il referto, inviato entro 2 ore via email o WhatsApp con le immagini allegate, da consegnare al medico curante o all'ortopedico.